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“Bertozzi & Casoni. Tranche de vie“ a Imola 

Ottobre 28, 2023 -10:00 - Febbraio 18, 2024 -19:00

€8

Imola. “Bertozzi & Casoni – commenta il curatore, Diego Galizzi – si sono imposti nel panorama dell’arte contemporanea come dei veri rule breakers, capaci di scardinare regole e preconcetti, e di rivoluzionare il modo stesso di intendere la ceramica artistica. Una visione, la loro, di enorme attualità e importanza, che attraverso la meraviglia mette in discussione le nostre categorie mentali e ci interroga continuamente”. Foto d’apertura: Bertozzi&Casoni/ Paulista, 2023, ceramica policroma. Foto Nazario Spadoni

La mostra in tre stupende sedi

Bertozzi&Casoni/ Go-Go, 1989, maiolica dipinta

Il cuore del progetto espositivo – che si sviluppa in tre distinte sezioni ognuna in uno dei musei imolesi – si svolge nei sontuosi saloni di Palazzo Tozzoni (“Tranche de vie”), dimora nobiliare che sin dagli anni settanta è entrata a par parte, completa di tutti gli arredi, del patrimonio pubblico della città e che oggi è una interessantissima casa-museo aperta al pubblico.
Qui le opere di Bertozzi & Casoni dialogano con gli ambienti e le suppellettili originali del palazzo, in un percorso di evocazione e riattualizzazione della vita quotidiana dei conti Tozzoni attraverso le spiazzanti trovate creative del duo artistico. La propensione allo stupore, l’innato senso di ironia e il linguaggio orientato a una mimesis spericolata e accattivante trovano in questo splendido scenario un’occasione unica per slanciarsi in un mirabile gioco di scambio tra realtà e finzione.

Installazione corale

Bertozzi&Casoni/ Adesso, 2009, ceramica policroma. Foto Nazario Spadoni

“Ciò che a Palazzo Tozzoni si mette in scena – aggiunge Galizzi – non è una mostra tradizionale, piuttosto una installazione corale orientata allo spaesamento, dove gli attori chiamati a dar voce a questo “laboratorio del dubbio” sono, insieme, gli arredi, le suppellettili e le opere d’arte proprie della casa-museo, e i selezionati lavori di Bertozzi & Casoni”. Opere – se ne contano più di trenta lungo il percorso – che rappresentano all’incirca l’ultimo ventennio della loro attività e per le quali sono noti in tutto il mondo: le variegate forme di vanitas, gli accumuli di scarti della vita quotidiana, le pile di ossa, le impreviste irruzioni di animali spesso rappresentati come beffardi reduci che si ergono sulle reliquie della nostra società consumistica.

Tre mostre in una

Bertozzi&Casoni/ Architettura e design, 2023 ceramica policroma. Foto Nazario Spadoni

“In nuce” è invece il titolo della sezione allestita nel quadriportico del Museo San Domenico, che contrariamente a quella di Palazzo Tozzoni è un percorso tutto improntato alla narrazione. Una mostra inedita, che per la prima volta vuole raccontare Bertozzi & Casoni prima di Bertozzi & Casoni.
Ricca di una sessantina di pezzi, la mostra mette in luce le ricerche degli artisti dai primi anni 80 fino alla metà anni 90. Punto d’approdo è la svolta degli anni 1997-98. Lavoro emblematico di questo passaggio è Scegli il paradiso (1997). Collocata al piano superiore del museo, la monumentale Madonna col tosaerba nel giardino del Paradiso si offre come chiusura ideale della mostra.

Bertozzi&Casoni/ Scegli il paradiso, 1997, ceramica policroma, h. cm. 196. Foto Bernardo Ricci

La morte dell’eros

Se la sezione della mostra allestita a Palazzo Tozzoni rappresenta il cuore del progetto espositivo, l’istallazione alla Rocca Sforzesca “La morte dell’eros” assume senza dubbio il valore di un punto culminante dal punto di vista visivo e emotivo.
Sotto la secolare volta in mattoni della torre sud-est della rocca, immerso in un’atmosfera spoglia e austera, si consuma il suicidio di Eros, raffigurato dagli artisti in forma di fauno, emblema della pulsione erotica.

Bertozzi&Casoni/ Macaco dell’arte, 2019, ceramica policroma. Foto Elena Bandini

“La morte dell’eros” rappresenta uno dei progetti più lunghi e travagliati di Bertozzi & Casoni. Concepita già nel 2000, l’opera ha rappresentato per anni una vera sfida inventiva e tecnica per gli artisti, cui si è speso soprattutto Stefano Dal Monte Casoni, recentemente scomparso.
Il compimento dell’impresa ora, a pochi mesi dalla perdita di una delle due anime della “ditta del bersaglio”, è un significativo segnale di quanto tra i due artisti si sia portata a compimento una sorta di osmosi creativa, grazie alla quale, ancora, tutto è possibile.

ORARI DI APERTURA

Giovedì e venerdì 15-19; sabato e domenica 10-13, . Nel periodo dal 21.12.23 al 07.01.24, aperti anche martedì e mercoledì 15-19.

Guarda l’articolo di presentazione della mostra

Dettagli

Inizio:
Ottobre 28, 2023 -10:00
Fine:
Febbraio 18 -19:00
Prezzo:
€8
Tag Evento:
, , , ,
Sito web:
https://imolamusei.it/mostre/tranche-de-vie/

Luogo

Imola Musei
Via Sacchi, 4
Imola, Italia
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Phone
0542.602609